martedì 23 luglio 2019

LUCI NEL BUIO " Voi siete la luce del mondo " (Mt 5,14), di padre Claudio Traverso



Padre Claudio Traverso


LUCI NEL BUIO
  " Voi siete la luce del mondo " (Mt 5,14)
 

Gesù invita con forza: "Voi siete la luce del mondo; non può restare nascosta una città collocata sopra un monte, nè si accende una lucerna per metterla sotto il moggio, ma sopra il lucerniere perchè faccia luce a tutti quelli che sono nella casa. Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perchè vedano le vostre opere buone e rendano gloria al vostro Padre che è nei cieli" (Mt 5,14-16).
Certo questa parola di Gesù veniva facilmente compresa: per un lunghissimo tempo il buio della notte è stato squarciato da piccole luci, le lucerne. Tali lampade erano usate nella vita quotidiana e il loro olio poteva essere mescolato con sostanze profumate.
Questa realtà materiale ha anche un risvolto spirituale: nel vivere di ogni giorno ci sono da sempre le vie e le strade dei comandamenti di Dio; ma agli "incroci" e alle "biforcazioni" del cammino c'è bisogno di decidersi per una giusta scelta, e abbiamo assolutamente bisogno della luce necessaria. 
A volte la strada della vita conduce attraverso le strette, impervie ed angoscianti oscurità della paura e del dubbio; ci si può trovare di fronte a "strade a senso unico" di ciò che, per andazzo o per tradizione, si è soliti fare o tralasciare nella vita di ogni giorno.
E sicuramente ci si imbatte anche nei "vicoli ciechi" degli errori e dei cedimenti nelle tentazioni... e pensare solo a se stessi rende la vita più facile, apparentemente...
 Vivere la fede, interpretare la propria esistenza alla luce della fede, può risultare più scomodo e, soprattutto, più impegnativo. Ma questa luce "donata" consente di capire meglio, indica vie nuove dischiude orizzonti più ampi, rende incredibilmente ricchi. E viene incontro anche nell'oscurità. Uno deve solo avere l'avvertenza di "accendere", di procurarsi una conveniente riserva di "olio" e poi procedere...
L'umanità in cammino ha difetti e debolezze. Conosce le tentazioni, i fallimenti e le colpe, ma conosce anche la via per venirne fuori, e cioè la domanda di perdono, la riparazione, la remissione delle colpe nel sacramento della riconciliazione.
La luce viene dal lieto messaggio di Gesù, vincolo della speranza incrollabile nella risurrezione e nella vita eterna presso di lui; soprattutto il vincolo dell'amore a Dio, amore che tutti abbraccia, anche i cari defunti, e che si concretizza ogni giorno nell'amore verso il prossimo.
Le voci emergenti dal profondo, dall'interiorita' in cui è custodita con amore la presenza di Dio, parlano sommessamente ma concretamente della possibilità di trovare davvero un senso per la propria vita, dell'interrogativo circa la propria origine e il proprio destino. Esse mostrano la via; quella stessa via che tante persone hanno già trovato e percorso.
Il nostro camminare avrà anch'esso un termine. E resta valido, oggi come allora, l'invito di Gesù:
"Io sono la Via, la Verità e la Vita !".
"Lo sappiamo, viviamo in un mondo dove luce ed oscurità coesistono. Se ciascuno di voi diventerà sorgente di pace, attraverso di voi ci sarà una luce nuova nella famiglia umana sulla terra" (Fr. Roger Schulz di Taizé).  Qui tu vedi la fede nella quale siamo vissuti, la sorgente della nostra forza per la vita di ogni giorno. E così tu puoi imparare ciò che ha costituito un sostegno, ciò che ha permesso di sperimentare pace e serenità anche nelle prove, nel bisogno e nelle paure...
Grazie a questa piccola luce, cioè la testimonianza di chi ci ha preceduto, è possibile orientarsi nel labirinto della vita senza perdersi... e passare per la "porta stretta".
Il passato non è mai esaurito del tutto e continua a riversare nel presente della nostra quotidianità la ricchezza della sua autentica esperienza umana e di fede. Ogni generazione raccoglie semplicemente il testimone da quella che ha già compiuto il suo percorso, ma ognuno porta con sè l'originalità e la freschezza della sua personale visione della vita, e così prepara gli sviluppi futuri. E ciascuno rinnova e rigenera se stesso solamente nell'amicizia profonda e sincera con Gesù Cristo, origine della vita e sorgente inesauribile di luce.

"Sii come la fonte che trabocca
e non come la cisterna che racchiude
sempre la stessa acqua !".
  Padre Claudio
 

 


Fonte : http://www.cantalleluia.net  ,  website a cura di Padre Claudio Traverso .










Nessun commento:

Posta un commento

Post più popolari negli ultimi 30 giorni